Bella signora terra, ci affacciamo,
per mostrare la nostra tana,
simile a un sondino nello spirito inquieto.
Nomi diffusi dagli echi
di umani dolori e solitudini.
Echi distorti da una terra di brughiera.
Vi siamo legati per le viscere
e il cordone ombelicale è l’amore
per questa libera pangea.
Essere nella tempesta del mare
e dire «terra, è terra» col cuore dolorante
che dà una storia e la trattiene,
a volte, per niente medicata.
♥️
Concordo Paoletta ❤️
La terra è madre, almeno nel profondo io la vivo così ♥️
Buona serata a te ☮️🙏
Grazie, buona serata
Veramente bello questo melanconico grido dell’anima, che anela una terra coltivata di amore. ☮️🙏