Bella dentro

Vorresti aprire la finestra,
spedire la tua voce in lettere
come un volo di tortore
prima del tramonto,
quando sei così bella.
Le ore scrivono del mondo
ne fanno congetture,
figli, foreste oscure
e tu che ne fai parte
ti senti aliena —
decifri nomi che ti somigliano
ma non ti lasci avvicinare
più di tanto, per la stanchezza
che hai nel cuore.
Sei così bella —
la tua storia respira
quell’aria familiare tanto amata —
armata d’emozioni, odori nuovi
d’amicizie raccontate — esiste
la terra che fiorisce
anche se ha smesso di parlare.