Versi per altre onde

I nomi, l’alone negli specchi,
la sua musica incompleta in ombre sciolte.
È un cerchio d’acqua
che si allarga, il tempo,
così gli universi s’attraggono
nella coscienza.

Resta bello accompagnarti
in queste piccole costellazioni,
in una lettura resta l’amore
come questa nebbia morbida,
una lettera visionaria
trattenuta da uno spago
e qualche fiore.

Il sentimento sui versi per altre onde,
si slega su mappe che tatuano vele
di viaggiatori che non partono mai
e sulle strade che vanno dove vanno,
solo inclinando la memoria
che passa sempre e indugia
forse con un sogno o una rivoluzione.

2 pensieri su “Versi per altre onde

  1. Ciao Nadine !
    Questa tua poesia mi sembra un viaggio delicato tra tempo, memoria e amore, tutto avvolto in immagini sfumate (” alone negli specchi “, ” nebbia morbida “, ” ombre sciolte “). Il cerchio d’acqua che si allarga è come la coscienza che accoglie universi, e il tempo che ” indugia forse con un sogno o una rivoluzione ” mi lascia senza fiato.
    Mi piace il modo in cui l’amore resta ” come questa nebbia morbida ” e i ” viaggiatori che non partono mai ” , è come se il viaggio fosse dentro , nelle mappe della memoria. E quel finale con ” inclinando la memoria che passa ” è una chiusura dolcissima, che lascia spazio a qualcosa di sospeso, di possibile.
    Buongiorno e serenità !🙋🏻🥰

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