Esserci

Cosa dobbiamo festeggiare —
abbiamo annullato l’evento
d’abitare il linguaggio,
caduti nel mondo, smarriti
nella banalità, non siamo migliori,
il rapporto stesso,
in sostanza, l’esperienza
di un’apertura a nuovi orizzonti —
un momento in cui si trascende
la quotidianità, per comprendere
nuove prospettive di senso,
un “accadere” che cambia
la nostra comprensione
di fronte al mondo:
quell’essere presente,
scuotendo l’oblio del pensiero,
del sentimento — esserci —

2 pensieri su “Esserci

  1. La poesia è intensa e un po’ provocatoria, come se stesse sfidando il lettore a riflettere sulla propria esistenza. L’incipit “Esserci” è già un pugno allo stomaco, e poi si tuffa nella critica alla società e alla perdita di significato. Ma c’è anche una nota di speranza, un invito a riscoprire l’essenza dell’Essere e a scuotere l’oblio del pensiero. Mi piace come usi il linguaggio, è come un flusso di coscienza che ti trascina con sé.
    Dolce Sera Nadine 🌹un abbraccio 💝👍🏻🤗🤍

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