Cerca il suo yoga –
canta sotto la doccia, da quando ha capito
come salvare il mondo:
versi che tracciano vie per renderlo uno.
Eppure questa mattina scrive duellando
con l’urlo triste, su come tutto faccia male.
Lascia libere le pagine: parole per i lupi,
o i suoi scarabocchi ai margini –
le stesse pozze d’inchiostro
le affida al colore del sangue.
Catturare un’esperienza
con parole che salvino il mondo,
questo è il messaggio: – nessuno è mai solo –
La bocca le dice: – l’aldilà è del colore
di un cerbiatto –
Tutto torna e la luna è sempre affamata.
Cerco di stare bene nonostante ❤️
Ancora non lo so… ma potrebbe arrivare un po’ di chiarore. Tu? Hai qualche raggio di luce?
Grazie Mimi per la lettura ❤️ Come stai oggi?
Sono qui che seguo il colore di una scia di parole… dal rosso sangue del dolore al bianco candido del dono ❤️
Grazie, giustissima intuizione. Ti abbraccio
Questa poesia è bellissima, parla di pace, ma allo stesso tempo del conflitto. Uno scontro da ideal e pratica ed il dolore del non riuscirlo sempre a metter in pratica. Le frustrazioni moderne di uno spirito pure in una carne impura.
Complimenti! 👏👏👏
☮️🙏