Chissà chi era

Chissà chi era, allora,
a tenere un respiro,
a sentirsi un tetto di paglia;
lo sguardo inutile
sui torti del passato,
quella luce fioca
che toglieva l’ombra,
dove ognuno cerca nell’altro
il proprio suono di ritorno
tra la sponda e il baratro.
Chissà se ora si innamora
come allora, o dalle nevi
bianche degli anni
ha imparato a trasformare
la bassa luce,
in candele fiammeggianti

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