Guardo dal letto, come sempre il soffitto
e la mia stirpe mi batte nelle ossa
come un tamburo che non si spegne
e il mio volto diventa un tramonto muto.
Mia madre corre nei sogni;
io fuggo da una volpe gigante.
Nel McDonald’s illuminato
la fame è un gaslight nello stomaco,
un ratto che scava nella notte.
In Kootenay la polvere regna,
e io cerco ancora un nome per il vuoto.
Non sono del gregge biondo:
sono un gomito che spinge nel mondo.
E continuo a credere
che l’amore possa arrivare senza ferire,
docile come un animale
che finalmente riconosce la mano.
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Ci sono due immagini che mi piacciono molto, “il mio volto diventa un tramonto muto” e “sono un gomito che spinge nel mondo”: due immagini perfette, apparentemente contraddittorie, una di stasi, l’altra di azione, ma in realtà fotografie che ti caratterizzano in due stati d’animo che possono convivere nella stessa persona.
massimolegnani
Grazie Massimo. Ne sono lusingata. Buona notte
Intenso ed evocativo. Le sue immagini trasmettono disagio, memoria e una profonda ricerca di identità. Mi è particolarmente piaciuto il modo in cui combina scene quotidiane con simboli potenti per mostrare vulnerabilità e forza allo stesso tempo. È un testo che lascia un senso di onestà e speranza in mezzo al caos.
Grazie davvero per la lettura e benvenuto.
Non sei visionaria perché è una grande verità che l’ Amore quando arriva, arriva per guarire e sedare tutto quello che al momento fa star male.Anche la sofferenza sa sedare: l’ Amore è la panacea dell’ Essere e a volte è la magia che cura tutto e oltre a curare inventa la passione e lo star bene… Ciao e sereno pomeriggio !🙋🏻🤗🌹
Sei molto profonda, Desire, un sereno pomeriggio anche a te.
“E continuo a credere
che l’amore possa arrivare senza ferire,”
l’amore… quando arriva… trova sempre il modo di guarire le ferite…
Grazie bellissima, ti abbraccio.