Chiamatemi Strega

Il residuo smunto di un andare,
nato per bruciare su una pira
si estende nella testa
con un rumore metallico, di scarto,
come quello di un’officina meccanica
o effetti sonori per film,
che includono colpi, stridori,
d’effetti sonori
d’auto, in polvere da sparo.

I fari si allontanano,
con chi setaccia la parola,
anche i fantasmi
creati da una strega glitterata.
Chiamatemi resto di animale,
chiamatemi soprannaturale,
chiamatemi offesa sepolta nelle costole.
I cani abbaiano,
alla fine si calmeranno.

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