Portatemi i calendari
con gli anni che finiscono —
scrivetemi i presagi
con l’inchiostro sulla schiena,
incidetemi il destino
nelle mani.
Sii tu il mio oracolo,
l’evento lunare —
descrivimi un’orbita
nelle crepe della via cerebrale —
la ghiandola ha una relazione
d’amore con le lacrime.
Apri il mio corpo, gli occhi,
i vasi sanguigni,
per liberare lo spirito.
O siamo solo animali?
Ho un sacco di domande e di rintocchi
e tu non sei mai stato un bersaglio.
