Dentro quel saluto
vive l’augurio
d’una vita ricomposta,
intera di luce.
Senza la tua pace
siamo bestie.
Istante dopo istante
ricevo la tua interezza:
il respiro — Shlama —
carne della mia carne,
soffio che rialza le ossa.
E perché, allora,
continua ad ardere
quell’antica risonanza
contro il fratello?
Perché, pur ricevendo pace,
restiamo capaci
di violenza?
Mettere tutto in comune
Con amore, dolcissima carezza —
L’anima
Il corpo sa:
conosce la fame, il desiderio,
il dolore, il piacere.
L’anima invece
cerca qualcosa che non riesce mai
ad afferrare del tutto.
Meditando sull’inganno
L’inganno non è non capire il mistero: è diventare indistinti, vuoti, imitativi, vivere senza una forma interiore propria. Il pericolo non è il dubbio, ma l’assenza di essere.
Religioni
Il mio Cristianesimo?
Sono tutta Tolstoj.
