Concorrenti d’un linguaggio

Essere il seme delle cose perdute –
o essere perduta in quel seme poetico
che non salva, simile a questa mano
che sparge sulle tombe il miglio,
come se i morti fossero tortore –
con queste dita dello scandalo
anch’esse concorrenti d’un linguaggio
accasciato che parla ancora tacendo.