Resto qui —
con quella lieve gratitudine
che somiglia a un lume posto sull’acqua:
non fa rumore, ma illumina
il bordo delle cose.
Dove il corpo è rito, la voce
resta limpida;
dove il sacro non è severo,
l’amore è un atto di conoscenza
che brucia piano.
È una versione
che unisce luce e febbre,
come una liturgia carnale
che ha perso il tempio
ma conserva la fiamma.
