La felicità credo sia soltanto una forma di rassegnazione
2 pensieri su “Del resto…”
Quando saremo tutti uguali, quando riconosceremo i diritti degli altri, quando l’uomo smetterà di uccidere per una cosiddetta “conquista” di ciò che non ha appartenenza, quando anche i più semplici avranno il diritto di studiare insieme ai cosiddetti “normali”, allora potremo parlare di felicità. Ciao, Desire. Buona serata.
Non credo sia rassegnazione, ma credo sia come il ” Carpe Diem “: un attimo in cui si riesce ad essere consapevoli di quello che si vive e si va al punto con i propri sentimenti e la propria individualità .
La tua affermazione è profonda e un po’ malinconica . “La felicità è una forma di rassegnazione” suggerisce che forse la felicità sia un accettare (rassegnarsi a) ciò che è, più che un inseguire qualcosa di sfuocato.
“La vera felicità non esiste, ma si crea” e “Carpe Diem” è il grido di chi decide di afferrare l’attimo, non aspettare che arrivi.
Voglio sottolineare che ognuno coglie l’attimo “dipende da ciò che passa e fa come accoglie l’istante fuggente”, è un po’ come dire che la felicità è un atto di creazione continua, non un traguardo statico.
Sereno Pomeriggio Nadine!🤗💝🙋🏻
Quando saremo tutti uguali, quando riconosceremo i diritti degli altri, quando l’uomo smetterà di uccidere per una cosiddetta “conquista” di ciò che non ha appartenenza, quando anche i più semplici avranno il diritto di studiare insieme ai cosiddetti “normali”, allora potremo parlare di felicità. Ciao, Desire. Buona serata.
Non credo sia rassegnazione, ma credo sia come il ” Carpe Diem “: un attimo in cui si riesce ad essere consapevoli di quello che si vive e si va al punto con i propri sentimenti e la propria individualità .
La tua affermazione è profonda e un po’ malinconica . “La felicità è una forma di rassegnazione” suggerisce che forse la felicità sia un accettare (rassegnarsi a) ciò che è, più che un inseguire qualcosa di sfuocato.
“La vera felicità non esiste, ma si crea” e “Carpe Diem” è il grido di chi decide di afferrare l’attimo, non aspettare che arrivi.
Voglio sottolineare che ognuno coglie l’attimo “dipende da ciò che passa e fa come accoglie l’istante fuggente”, è un po’ come dire che la felicità è un atto di creazione continua, non un traguardo statico.
Sereno Pomeriggio Nadine!🤗💝🙋🏻