Niente svanirà nell’aria, niente si cancellerà:
ciò che gli occhi hanno dato rimane, i segni, i battiti
e la fiducia che fiorisce all’amore.
Niente si crea nel tempo, che non sia già stato,
niente si distrugge. Tutto avviene in comunione.
È simile al silenzio dell’anima in colloquio con Dio.
I sensi lo avvertono, è segno, è alleato,
è quella resa all’universo che piangiamo neonati,
è il legame, l’alfabeto del viaggio con l’eterno.
