Agostino d’Ippona

Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova. Tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo. Eri con me e io non ero con te. Hai gridato, hai infranto la mia sordità. Mi hai abbagliato e hai finalmente guarito la mia cecità.

Signore, ci hai fatti per te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te.

Noi siamo viandanti. Cammina sempre, progredisci sempre, non fermarti sulla via, non tornare indietro, non deviare. Sta fermo chi non progredisce; torna indietro colui che rifluisce al punto dal quale si era già allontanato; esce di strada colui che apostata.

Vivi in ​​modo da meritare di comunicarti ogni giorno.

Ciascuno è ciò che ama. Ami la terra? Sarai terra. Se, dunque, volete essere dèi e figli dell’Altissimo, non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo.

La fede è credere a ciò che non vediamo; e la ricompensa per questa fede è il vedere ciò che crediamo.

Dio, essendo sommamente buono, non permetterebbe in nessun modo che nelle sue opere ci fosse del male, se non fosse tanto potente e tanto buono, da saper trarre il bene anche dal male.

Fai ciò che puoi e prega per ciò che non puoi, e Dio ti concederà la capacità di farlo.

Il peccatore e l’iniquo si irritano con Dio: avrebbe dovuto fare questo, questo non lo ha fatto bene. Tu vedi quello che devi fare, e lui non lo sa? Tu sei storto. La volontà di Dio è piana, la tua è curva. Vuoi aderire a questa? Correggiti.

Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?

I tempi sono cattivi, i tempi sono travagliati: questo dice la gente. Viviamo bene e i tempi sono buoni. I tempi siamo noi; quali siamo noi, tali sono i tempi.

Come l’amore cresce in te, cresce anche la tua bellezza, poiché l’amore è la bellezza dell’anima.

Dio è con te racconto e quale sei tu. È buono se tu sei buono, e ti sembrerà cattivo, se tu sei cattivo. Hai un giudice nella tua intimità segreta. Non esiste un luogo nel quale tu possa fuggire da Dio adirato se non andando a Dio placato. Fuggi a lui.

Se tu lo comprendi, allora non è Dio.

Noi cristiani non affidiamo nelle tempeste del mondo perché siamo portati dal legno della croce.


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