Monologo interiore in uno spazio pubblico

L’amore è un palmo aperto, sanguina a volte
se non dico piano il suo nome.
L’amore non stringe lacci d’intese mondane,
è un filo che tiene insieme le perle
della fratellanza e cuce addosso
il saio del noi.
Che tristezza lo strategismo salottiero,
ossa che di ogni età fanno Morgana,
gli anni muti, volgere in niente il niente.
Per esso il dono donato, il senso
svelato, si controvertono
nell’adagio d’ell’inganno
nell’ironia sulfurea del potere.
E cosa resta?
Con ogni mio sapere solo cenere.

Photographer Art Paul Weiner


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6 risposte a “Monologo interiore in uno spazio pubblico”

  1. Bellissima poesia,
    mi piace in particolar modo come sottolinei il mutare nulla nel nulla dello strategismo salottiero, in ovvia e piena contrapposizione all’amore.
    ☮️🙏

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