Quel sapore moralistico

Mi trovo qui, straniera, a piantare
fiori nel buio della mia carne,
a sputare zolle di terre lontane.
Il cielo deve aprirsi, simile
a un fiore di sangue
evitando quel sapore moralistico.
Il cielo deve accogliermi,
poiché ho finito i sogni ed insieme i ricordi.
Nessuno spazio è mai stato tanto vuoto,
ero i sassi contro la tua finestra.

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