Nessuna magrezza rimane, o uno sguardo
di fame, in quell’amore dal torpore di maree;
l’onda abbrevia le distanze, nell’amore
si trova il riscatto, si ritrova il sale
sulla lingua; amare è lasciarsi incontrare,
farmi sentire il tuo viso, la voce
finalmente ha parole e il vino
è quel morso che si offre,
che viene dal sangue, dal labbro ferito,
si riassume nella carne,
implora ancora qualcosa
con grande forza,
pianto, o molta tristezza,
come per esempio è il perdono
o una forma di grazia.
