Quando il mattino è buio, preso
dai suoi conflitti, scacciato
come l’io che mi rincorre
simile a un capotreno: — la fatica
di afferrare la propria identità
o un ideale che nel mondo
cambia continuamente,
la fatica di piacere alla gente
o a una parte di sé molto in ombra
che non si riesce a raggiungere.
Spesso l’io quando rincorre
cerca solo attenzione
o un chiarimento fiorito
che non ci siamo ancora concessi.
Mi sento sola, profondamente,
soprattutto in mezzo alla gente.
Una stanza piena del continuo giudizio
una corsa stanca sui binari a sera
l’effetto di un inseguimento
da cui è difficile liberarsi.
La vertigine che provo è travolgente
nella delusione cerco le grandi altezze
per poi vivermi la caduta
per sempre in solitudine.
Scopri di più da Upside Down
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
