Quando

Quando ci sentiremo a casa?
Quando la gente smetterà di segnalarci
come i volti contrassegnati
da triangoli di pericolo?

Ci aspettano giorni di gazzelle, 
vagoniletto sugli alberi
dove smarrire le mani sugli occhi
sbocciati e sporchi di blu
e del blu l’identità che non è
qualcosa di evidente o rumoroso ma c’è
un’ipotesi che il pensiero sia un’allodola
col suo volo sospeso fra le mani di Dio
come sua sposa.


Scopri di più da Upside Down

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Commenta