Quando ci sentiremo a casa?
Quando la gente smetterà di segnalarci
come i volti contrassegnati
da triangoli di pericolo?
Ci aspettano giorni di gazzelle,
vagoniletto sugli alberi
dove smarrire le mani sugli occhi
sbocciati e sporchi di blu
e del blu l’identità che non è
qualcosa di evidente o rumoroso ma c’è
un’ipotesi che il pensiero sia un’allodola
col suo volo sospeso fra le mani di Dio
come sua sposa.
Scopri di più da Upside Down
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Grazie a te Nadine, aggiungi bellezza al bello.
Sono a casa e non ci sono, è sempre così e in ogni inquietudine c’è un approdo instabile, ma è bello il frullo dell’allodola nel mattino che annunzia la luce e il nuovo che inizia.
Stai bene Nadine 🤗
L’allodola è un antico simbolo cristiano che rappresenta la preghiera che sale a Dio e l’umiltà. Il volo verso il cielo: l’allodola sale dritta in alto cantando, per poi tacere quando è vicina alla luce. Nella simbologia medievale, questo comportamento ricorda l’anima o la preghiera del credente che si stacca dalla terra per elevarsi verso il Creatore. L’immagine di Cristo: per il suo moto ascensionale, in alcuni testi antichi è stata associata anche a Cristo che ascende al cielo. Ha un legame con San Francesco per il suo piumaggio color terra e il suo cappuccio naturale di penne, l’allodola era considerata da San Francesco d’Assisi come l’animale che più somigliava a un frate minore. Rappresentava la povertà, l’allodola, la semplicità e l’umiltà, lodando Dio senza cercare cose terrene. Grazie Roby.