salvare l’impronta delle cose giuste
dalla bocca dei dolori —
mantenere il segno di disgusto sulle labbra,
resistere con il coraggio di far stridere
il bordo con il dito sul vetro della viltà —
di chi brinda alla morte tenendo lo sguardo fisso
sulle piccole vittime con la parola senza lutto
che azzanna il vuoto come cani.


Bellissima Nadine, ♥️e dolorosa, come il dolore dei bambini.
P.S. Vincerò un premio maratona a forza di inseguirti 😘
😁😘 questo blog è per sempre! 🥳
🙂💖
Mi mancavano le tue parole che sanno mantenere il segno di disgusto sulle labbra pur restando poetiche.
Un abbraccio
ml
Grazieeeee, un abbraccio a te