Gaza

salvare l’impronta delle cose giuste
dalla bocca dei dolori —
mantenere il segno di disgusto sulle labbra,
resistere con il coraggio di far stridere
il bordo con il dito sul vetro della viltà —
di chi brinda alla morte tenendo lo sguardo fisso
sulle piccole vittime con la parola senza lutto
che azzanna il vuoto come cani.

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