Stringeva la sigaretta, mio padre,
mentre riempiva la terra di imprechi
come sassi caduti dal tuono.
Avrei voluto vedere la sua mano
percorrere quella di mia madre,
i capelli neri di lei,
come una piccola foto.
Un truck di operai percorreva la vigna,
la polvere si alzava, sul cane bianco
rimasto sulla strada.
Io sono qui, io posso sognare e ti parlo
attraverso l’inchiostro, io sono qui,
nei segni tua figlia.
