Forse sono io ma c’era un tempo
che respirava sulle acque – prima –
di conoscere me stessa. Mi auguro
un altro tempo, quando sarò il mio dopo
nel corpo e nel mondo.
È solo una questione d’eternità:
ti moltiplica come i pani e i pesci
senza giudicarti, indifesa e raccolta sulla resa.
Non è sopravvivenza.
Si prova ancora meraviglia.
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