Questa ragazza osserva, a sera,
il nutrimento, la brace, la comunione,
in una casa illuminata dalla parola —
le passa sulla bocca, quasi a oscurarla,
un volo di colombe albine in melopea.
Non sa se volerà quando si vola,
come si vola in alto, né dove si volerà.
Ora il suo corpo diventa un cielo largo
quanto un oceano, che ha già in sé
la risposta decifrata, come un’anamnesi —
un tunnel luminoso, in fondo al senso
d’amore, si scopre l’infinito.
