Tanto stretti

Un’assonanza,
una minuzia,
un blu dentro il blu,
uno stormo infinito
forma una speranza.
E c’è chi parla
con la sua malinconia,
scalando melopee
alla sua tenera fine.
E quel vuoto —
il vuoto piccolo
segnato negli occhi,
il suono della voce.
Sempre,
perché ci si tiene
tanto stretti.

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